I DUE SOLI RIVELANO CHE IL MUTAMENTO AVANZA

due soli cambiano la realtà

Faccio un passo indietro, nell’ultimo articolo ho parlato dei due soli, ne ho parlato anche in radio, ma non ho raccontato dettagliatamente qui quanto è successo, per questo oggi vi racconto, come sempre poi, esprimo il mio sentire in riferimento a quanto accaduto.

Lunedì scorso come al solito sono andata a prendere i miei figli a scuola, eravamo a piedi, tornando si chiacchierava di come fossero andate le rispettive giornate e quasi arrivati all’imbocco del giardino che costeggia casa nostra ho visto, con la coda dell’occhio destro, un bagliore nel cielo. Alla mia sinistra, seppur ampiamente coperto dai blocchi di cemento, vedevo  che il sole cominciava a tramontare, alla destra invece, nella stessa posizione, un altro sole. I miei figli parlavano ed io li ascoltavo e rispondevo alle loro domande, ma non ho potuto fare a meno di fermarmi a guardare cosa stesse accadendo nel cielo. Davanti ai miei occhi due soli nel cielo stavano per tramontare, eppure erano caldi, luminosi, creavano grande luce tutt’intorno, nella realtà che mi circondava tutto emetteva vibrazioni alte e colorate, nessun grigiore, anche le persone erano serene, senza più lo sguardo perso nel nulla.

Sono trascorsi almeno due minuti,  ferma a guardami intorno mentre rispondevo ai miei figli che come al solito fanno un sacco di domande. Poi ho distolto lo sguardo per un attimo e quando sono tornata a guardare il cielo tutto era tornato “normale”.

Ora, di solito quando ho una visione resto presente e sono consapevole di cosa mi passa davanti agli occhi, distinguo la visione dalla “realtà”, la visione può arrivare in qualsiasi momento, io dentro sento solo che qualcosa sta per arrivare, ma non so mai quando. Non medito, non pratico nulla che modifichi la percezione delle cose e no, non bevo alcolici e non faccio uso di droga alcuna. Il punto è che sono sempre presente a me stessa e quando capita distinguo pienamente le due situazioni, quel pomeriggio, per la prima volta, no!

Quel pomeriggio ero lì in tutto e per tutto, in quel breve lasso di tempo ferma in mezzo alla strada, ero certa di cosa vedessi, i miei sensi lo hanno percepito come “realtà”, la meraviglia era tale che quasi mi commuovevo dall’emozione e dentro di me solo una breve frase si ripeteva:

“ECCO, CI SIAMO”!

Non lo nego, quando mi sono accorta che le cose non erano così un velo di delusione mi ha pervasa, poi però ho rapidamente elaborato che se questa cosa è avvenuta senza che mi accorgessi delle differenze, vuol dire che qualcosa sta DAVVERO mutando. Se la visione non si divide più dalla realtà vuol dire che sempre più le due cose stanno diventando una e che il processo avanza, inesorabile, un passo dopo l’altro.

I due soli si manifesteranno.

 

Lo so, questi giorni sono pesanti, mi scrivete in tanti per raccontarmi confermando, ma adesso è giunto il momento di stare un poco a guardare il meccanismo, osservarne il movimento e poi cominciare a muoversi.

Le energie hanno ripreso a muoversi, la leggerezza si è messa in viaggio verso di noi e nei prossimi giorni ci raggiungerà, dobbiamo cominciare ad osservare con attenzione quanto accade, comprendendo il meccanismo si ha la possibilità di scardinare i vecchi sistemi che ancora imperano goffamente, ricordare che per quanto una torre possa essere alta, ha bisogno di una base solida e stabile, quella base siamo noi, i primi pezzi di intonaco stanno cominciando a cadere, dal di dentro scricchiolii si fanno sentire mettendo in allarme i suoi abitanti, ma per farla cadere in modo netto è necessario cominciare a muoversi, renderla sempre più precaria, instabile. Bisogna essere in tanti a volerlo, in tanti a farlo. Per questo ora che tutto è denso bisogna osservare con attenzione, comprenderne il ritmo e poi, una volta che la leggerezza fa il suo ingresso, agire.

E’ vero che il Piano Divino si sta manifestando, vero che l’energia in ingresso porta mutamento, ma non dimentichiamo che quell’energia penetra in noi e che da noi si manifesta con azioni volte a creare un equilibrio nuovo.

Osservare smuove la densità, la leggerezza crea l’azione.

Bisogna smuoverla questa densità.

È ora!

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

 

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