MAGGIO 2019 – LA PROFONDITÀ RIVELA CIÒ CHE SEI

Dal profondo raggiungi l’elevazione.

Maggio 2019, la profondità rivela ciò che sei e ti porta a stretto contatto con la terra.

La terra ora manifesta ciò che da tanto chiedi; di toccare, di vedere, esaudisce la tua richiesta e ti porta giù, a sentire la profondità.

Dopo il mese di aprile che ha aperto la via al nuovo, adesso, il vibrato cosmico vuole sapere precisamente da ognuno cosa siamo disposti a perdere per sperimentarlo.

Il nuovo già é, ma é lì fermo in pausa perché le leggi divine impongono disciplina, osservanza; dunque prendono e portano giù, nel profondo.

Una profondità dove hai accatastato cose, parole, sentimenti, emozioni, reazioni, percezioni, sogni, desideri, frustrazioni, delusioni, rancori, amori, dispiaceri, illusioni.

Tutto é li accatastato avvolto da una melma fangosa, l’odore é di terra umida, sfumature di fungo e muschio portano a riconoscere luoghi silenti ma vivi.

Maggio conclama la profondità, la tua profondità, e ti chiede se hai il coraggio di perdere tutto per rivelarti ciò che sei.

Ma cos’è la perdita se non un illusione?

Cosa si cela oltre quell’accatastamento?

Questo è Maggio, un periodo di profondità introspettiva che spalma la percezione del tempo, riavvolge il nastro e ti mostra tante cose che ti appartengono e tante che non ti servono più.

Maggio è per buona parte denso e tangibile, forte e impressionante.

Maggio è un passaggio stretto che non consente il trasporto di bagagli.

È quella profondità della terra che consente la nascita dei fiori, dei colori, dei profumi, ma che attraverso le energie ti lascia la sotto a osservare, selezionare, valutare, ponderare, comprendere, sentire, accorgerti!

Nessuno sconto, nessun passaggio preferenziale.

Fino a che non svuoterai, abbandonerai, perdonerai, elaborerai e nutrirai, ti lascerà li.

Maggio 2019 ti porta in profondità per rivelarti ciò che sei.

Ciò che sei davvero, senza niente, ne vesti ne fronzoli che guarniscono per farti apparire, senza armi e scudi, senza compagni o alleati, senza niente, se non te.

Dunque potrai scegliere se tornare alla terra per sfamare altre radici o se tornare alla terra per alimentare la Fiamma Divina che sei e nutrire, attraverso il tuo calore divino, il terreno interiore al fine di colmare la Sacra coppa e riemergere in tutto il tuo vero splendore.

Non c’è altra via se non quella stretta adesso.

Quando il cielo chiama ogni forma di vita risponde, è tempo per te di dare quella risposta per radicarti, riemergere, verticalizzarti e connetterti.

Ogni essere viene nutrito attraverso le radici dalla Sacra terra in piena connessione con il vibrato cosmico, tu non sei da meno ed è arrivato il momento che te ne accorga.

Lascia stare gli accadimenti nel mondo, lascia stare le brutture che vedranno i tuoi occhi.

Non curarti di chi se ne va da te manifestando sprezzo e sdegno, lascia stare tutto.

La grande luce sta facendo il suo corso e nell’illuminare brucia, per questo senti grida e boati.

Non importa se contemplerai la solitudine, lascia che il nutrimento divino ti colga e fluisci nel procedere del divenire.

Quando ogni cosa sarà stata arsa dalle fiamme che la grande luce produce sull’inutile e il vile, tu sarai lì e per te quella via del nuovo sarà sgombra per mostrarti l’Essenziale nettare che vibra nell’Essenza di ciò che davvero sei, Fiamma Divina!

Io credo in te, ce la puoi fare, e se davvero vorrai ce la farai!

Ma tu lo vuoi?

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

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