UN FERMO IN MOVIMENTO ATTIVO

Giorni di apparente fermo celano un grande movimento energetico interiore.

un fermo in movimento attivo

Un fermo in movimento attivo è ciò che sta accadendo proprio in questi giorni. Non accade nulla di eclatante tra una notizia e l’altra, tra una percezione e l’altra. 

Sembra tutto immobile esteriormente, ma è quello che sta accadendo dentro che va a rivoluzionare i criteri e i precari equilibri in essere.

Immagina una scatola, chiusa, ferma e che non produce alcun suono o rumore.

Da fuori in apparenza è tutto statico, eppure, dentro quella scatola, sta accadendo qualcosa di davvero molto interessante.

In quella scatola si stanno riorganizzando dei criteri che daranno poi alla scatola stessa una forma e una consistenza esteriore molto distinta dalla attuale.

Un fermo in movimento attivo è qualcosa che determinerà i mesi a venire.

Tutto quello che dentro quella scatola sta accadendo e che tu percepisci come una sensazione di passività stimolata da qualcosa che non comprendi, si paleserà ai tuoi occhi nel 2020.

Ci stiamo preparando ad un cambio vibrazionale non indifferente.

La particolarità di questo 2019 è che ci ha portato a fare i conti con la nostra radice prima, con l’essenza e l’essenziale rivisitando passo passo la nostra storia personale.

Quando questa vibrazione si sarà esaurita lascerà il posto alla nuova.

Il consiglio è di arrivare a metà gennaio 2020 spogli di irrisolti e nodi non affrontati per spirito di procrastinazione.

Abbiamo sempre la convinzione di avere a disposizione tanto tempo, con questo non volgo ad un presagio funesto, beninteso, ma quel tempo che crediamo illusoriamente di avere in realtà non c’è.

O perlomeno, il tempo di per se c’è se così vogliamo intenderlo, il punto è che siamo convinti di poterlo dominare.

Dominare attraverso il controllo.

Il tempo però, così come lo intendiamo, segue il flusso della natura.

Dunque dello sviluppo, dell’evoluzione, della crescita.

Un fermo in movimento attivo secondo la naturalità delle cose.

Mediamente noi, un po’ tutti, cerchiamo di rimandare per paura di non uscirne vivi.

Ora, che si sappia, non ne usciremo vivi.

Tanto vale seguire il flusso naturale delle cose.

Anche perchè il credere di poter controllare non vuol dire che davvero si sta controllando.

Inoltre, come si può controllare l’incontrollabile?

In poche parole, il senso di quello che sentiamo adesso è proprio legato al controllo. E alla perdita dello stesso.

Dentro quella scatola stanno accadendo cose ben lontane da qualsiasi logica razionale.

Lasciamo che la dentro accada ciò che deve.

Mettiamoci comodi in questa precaria stabilità.

Osserviamo come le cose poco a poco si srotolano.

Impariamo a seguire il flusso della naturalità delle cose.

Si dice che c’è un tempo per ogni cosa ed è così in un certo qual modo.

Ciò che troppo spesso perdiamo di vista è che la vita è un continuo movimento in divenire.

Sarebbe ora che iniziassimo ad andarci con visto che tanto diciamo di voler andare avanti e divenire.

Seguendo il naturale flusso dell’esistere.

Cosa dentro quella scatola sta accadendo lo vedremo, eccome se lo vedremo.

Quando il suo momento arriverà.

Adesso possiamo solo stare, smettere, consentire, armonizzare, fluire, esistere. Vivere.

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Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

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