LA MORTE DI UN MONDO

la morte di un mondo

LA MORTE DI UN MONDO

Il processo di Trasformazione raggiunge il suo apice e chiede di essere attraversato.

La Morte di un Mondo, Il processo di Trasformazione raggiunge il suo apice e chiede di essere attraversato in Coscienza, con l’opportuna Centratura e la Consapevolezza di quanto sta accadendo.

Cos’è la Morte?

Si tratta di una soglia.

La caratteristica più radicale della Morte non è il cambiamento, ma l’impossibilità del ritorno alla condizione precedente.

La morte non cancella ciò che è stato, gli impedisce di continuare a essere ciò che era.

Ci stiamo addentrando nel senso più profondo e autentico di questo termine, il mese di Ottobre e quello di Novembre risulteranno particolarmente vicini alla trasformazione che la morte comporta.

Nella settimana dal 5 all’11 di Ottobre, entreremo in questo passaggio, che andrà a determinare in crescendo la constatazione del cambio di Campo.

Per tale motivo fondamentale è non rifuggire ciò che sta accadendo,, ma attraversarlo, affrontarlo, partecipare a tale processo.

Perché ciò che sta morendo non ci sta chiedendo di essere salvato; ci sta chiedendo di essere lasciato morire.

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la morte di un mondo

La Morte di un Mondo. Il processo di trasformazione raggiunge il suo apice e chiede di essere attraversato.

Andiamo per ordine: 

Lassù capitola Giustizia, poi arrivano Lucifero, Forza e Stella.

Qua il messaggio è chiaro: per poter determinare l’Equilibrio le catene vengono recise e, da qui, attraverso il buio illuminante, intraprendi la via verso Casa.

Dunque è dal punto in cui ci troviamo che la situazione si evolve e, se siamo arrivati fin qui, vuol dire semplicemente che proveniamo da una conclusione che ora lascia il passo ad una nuova formulazione, a una nuova Forma.

Chiaro però che, a questo punto, le domande sorgono spontanee:

Tu, da dove stai osservando ciò che ti accade?

Come stai camminando dentro ciò che ti accade?

Come ti rapporti con la Trasformazione?

Perché ciò che era non esiste più.

E se te ne stai rendendo conto, comprendi quanto sia ineluttabile camminare questo spazio.

La Morte di un Mondo.

L’Apertura Tarologica avanza poi con Papessa, Giudizio, Bagatto, Mondo, Appeso, Carro, Innamorato.

Osserva nel complesso.

Già solo così si evidenzia un passaggio che non mostra ancora ciò che sarà, ma evidenzia cosa è necessario compiere ora.

Perché ora non serve vedere più in là; adesso serve attraversare ciò che è.

E nell’attraversare, a ognuno viene richiesto di permettere la morte di ciò che è stato.

Richiede il fluire nel flusso, smettendo l’attrito prodotto dalla resistenza.

Poi Papessa, Giudizio, Bagatto.

Qua loro tre sottolineano che siamo nel buio vitalizzante.

Qualcosa di nuovo sta prendendo forma, ma ancora non possiede una forma chiara, dunque non serve abbarbicarsi per cercare di capire cosa sarà.

La Morte di un Mondo.

Ciò che ora serve davvero è permettere al processo di esprimersi mentre lo camminiamo, in Coscienza del fatto che la Forma che acquisiremo attualmente ci è sconosciuta e ci risulterà tale anche quando questa si conclamerà.

Non perché vi sia chissà quale mistero appresso, ma per il semplice motivo che, adesso, siamo presi da quello che conosciamo e siamo in elaborazione del fatto che non esiste più.

Ed è la parte dura.

Perché la struttura precedente, costruita dal sistema illusorio, voleva farci credere che mai avrebbe vacillato, che mai si sarebbe sgretolata, invece è accaduto, malamente pure.

Tutti abbiamo sempre saputo che la Vita è Cambiamento, Trasformazione, Evoluzione, ma l’impostazione delle cose era in conflitto con quel sapere.

Per questo tutti dicono di volere un cambiamento, ma pochi poi lo attuano.

Si crea attrito e l’attrito porta alla resistenza, perché ci è stato detto che ciò che conoscevamo era saldo, solido, sicuro, stabile.

Oggi constatiamo che così non era, ma il vizio in molti ha la meglio e continua a ricercare ciò che non c’è più.

Ciò che in definitiva, non c’è mai stato.

Perché quella stabilità era un’illusione, un gioco di prestigio, una magia ammaliante capace di farci scambiare per permanente ciò che, per sua stessa natura, non poteva esserlo.

La Morte di un Mondo. Il processo di trasformazione raggiunge il suo apice e chiede di essere attraversato.

Andando avanti incontriamo due movimenti importanti.

Il primo è dato da Papessa e Mondo, il secondo da Giudizio, Appeso e Innamorato.

Papessa e Mondo custodiscono un Uovo.

Qui il messaggio si srotola attraverso la Coscienza che produce Consapevolezza e si muove in termini di Creazione, da cui si evince che qualcosa sta maturando per poi concretizzarsi.

L’Una guarda a Giustizia, l’Altra a Lucifero.

Qualcosa prende forma per venire alla Luce.

Procedendo con Giudizio, Appeso, Innamorato, si evince come è in atto un processo di Creazione.

Come, nel flusso, si sia attivato il movimento trasformativo atto all’Essere Umano, di tornare a Ricomporsi al di là dei fattori esterni devianti. 

L’Essere Umano, nell’attraversare questa fase, anche senza rendersene conto, sta camminando verso una Coscienza di Sé.

Qualcosa chiama, qualcosa muta la prospettiva attraverso cui ci siamo riconosciuti fino ad ora. 

Camminiamo verso il Ricordo di ciò che veramente è, di ciò che veramente siamo.

La Morte di un Mondo.

Poi, Mondo, Appeso, Carro.

Perché ciò accada qualcosa deve essere lasciato.

Qualcosa Muore per dare Vita ad altro.

Questo non accade solo al Mondo; ci stiamo accorgendo, in crescendo, di quanto la sua forma attraverso anche gli accadimenti climatici stia mutando.

Questo accade anche a te e al tuo “Mondo” Interiore.

Tutto sta Trasformandosi.

E lo stesso vale per il “Mondo” collettivo sociale.

Un sistema sociale muore perché un nuovo modello sociale possa prendere Vita.

Dunque, in questa settimana che ci vede entrare, dalla giornata di Giovedì 8, nell’energia del mese di Ottobre, scenderemo nelle profondità di tutto quello che ritenevamo stabile, di conoscere e di saper camminare.

E da quelle stesse profondità, tutto verrà fortemente messo in discussione.

Perché Ottobre, come anche Novembre, non lasceranno che qualcosa di non allineato alla Verità, alla naturalità e alla Bellezza permanga.

Non è più sostenibile.

E adesso tutto ciò che si trova nel fondo va risalendo per essere visto oltre ogni dubbio.

Per essere sentito oltre ogni apparenza.

E per essere attraversato affinché tutto ciò che, strada facendo, si muove e si muoverà possa rispondere ad un unico e solo requisito:

Interezza.

La “Morte di un Mondo” non racconta la distruzione del Mondo, ma l’impossibilità della sua vecchia Forma di accompagnare ciò che sta nascendo.

Siamo tornati a guardare le Stelle.

Diverremo molti, e molti, e molti.

Allora sì, ancora una volta ti domando:

Hai tu Fede?

“Non mi sposto per essere accolta.

Resto nell’Asse del Corpo e della Verità.

La mia presenza ordina ciò che mi circonda“.

I Creatori sono qui.

L’approfondimento video su YouTube  torna, per fare il punto della situazione, Domenica 18 Ottobre.

E se non hai ancora letto “Il Ventitreesimo Arcano“, il mio ultimo Libro/Messaggio, puoi sceglierlo ora.

Io sono.

Camminando nel Mistero.

FIDEM

Umani Divini. Divini Umani.

E fu sera e fu mattina…

Stefania Ricceri

Stefania Ricceri

Fondatrice della Scuola dell'Umano Intero
Custode del Fuoco Tarologico
Io Sono il Ventitreesimo Arcano
Libro - Il Ventitreesimo Arcano

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Il Ventitreesimo Arcano toccherà parti profonde e antiche di te, per accompagnarti a Ricordare chi sei e perché sei qui.

Procedo contemplando il mistero che mi avvolge
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Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce! 

Stefania Ricceri 

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