Vuole mostrarti chi sei.
Quello che ora ti trattiene vuole mostrarti chi sei ed è bene che, ora, tu possa vederti per vedere, sentirti per sentire, riconoscerti per comprendere.
Il funambolo non resta immobile sulla corda, la percorre attraversando oscillazioni che gli consentono di mantenere l’equilibrio.
Ricordalo nell’attraversare questi giorni, nei quali puoi avere una bizzarra sensazione di trovarti in una bolla che ovatta le tue emozioni come anche ciò che ti circonda.
Non sei in una fase di arresto, ma di riformulazione e, se ti permetti di stare, sicuramente tutto diventa gestibile, vedibile, udibile, ascoltabile, palpabile.
Sei in un’esperienza sensoriale che richiama a rapporto la tua natura, ovvero quello che sei oltre quello che mostri, o cerchi di mostrare, fuori.
Immagina di trovarti dinanzi uno specchio intero, puoi vederti nella totalità della tua persona.
Che cosa vedi?
Dove cade la tua attenzione in prima battuta?
Quello che vedi, rispecchia quello che senti dentro di te?
E ciò che non vedi, lo percepisci nelle sfumature della tua forma?
Perché, vedi, qui ora non è ciò che accade fuori ad avere rilievo, ma ciò che si sta muovendo in te.
Ti da il senso del bilanciare ciò che dici da ciò che fai.
Ti da modo di osservare se quello che dici di pensare arriva da te o da onde esterne dettate da condizionamenti che possono toccare molti aspetti del tuo ambiente esterno.
Si è acceso un grande riflettore dentro di te, ti sta mostrando tutto.
Dunque fai un bel respiro in questa settimana che va dal 6 al 12 Luglio e inizia a percorrere la tua corda cosciente che sotto di te c’è il vuoto.
E sii cosciente che quel vuoto non sei tu, perché tutto quello che ti appare dinanzi agli occhi è il riflesso di ciò che senti.
Accoglilo a camminaci insieme.
Ti accorgerai che quel vuoto sotto di te, non esiste, è un’illusione.

Quello che ora ti trattiene vuole mostrarti chi sei.
In questa fase è fondamentale comprendere che la Vita non invita ad aggiungere, ma a sottrarre.
Si tratta di lasciare andare quelle convinzioni che non combaciano più con quello che si sta muovendo a gran velocità, portando trasformazioni rivoluzionarie in ogni dove.
È un po’ come se ti rendessi conto che non è più sostenibile camminare la Vita così, ma ancora non trovassi modo di scrollarti di dosso quelle modalità di azione perché non vedi cosa si profila all’orizzonte.
Ed è proprio questo il punto, ancora una volta si cercano sicurezze anche sapendo di camminare nell’instabilità più totale.
Uscire da modalità portate avanti per lungo tempo può risultare arduo.
Ma ciò non toglie che è assolutamente fattibile.
Ci vogliono solo volontà, congruenza e grande elasticità.
Ecco perché ora ti senti come ti senti.
Ti stai relazionando con le tue rigidità, con quella farlocca comodità che lungamente hai ritenuto essere reale e con le tue resistenze che ti fanno sembrare qualcosa che non è.
La resistenza è una roba particolare, perché è una difesa che la mente mette in atto per opporsi al cambiamento.
Ma il cambiamento ora è in atto e se gli resisti, chi si fa male, sei solo tu.
Quello che ora ti trattiene vuole mostrarti chi sei.
Per questo sarebbe importante fluire nel cambiamento e aprirsi ad esso; perché è la naturale evoluzione dell’Esistere.
Da qui a un anno tutto ciò che ora conosci, o sarà molto diverso, oppure non esisterà più.
Da qui a un anno tu non sarai più quello che sei ora, ma puoi scegliere se spogliarti da te o farlo fare alla Vita.
Nel primo caso ne trarrai grande beneficio; anche nel secondo, ma tornando a guardarti a quello specchio, vedrai dei segni.
E osservandoli ti renderai conto che era possibile evitarli, bastava solo lasciarsi andare, e fluire nel flusso di una Grandissima Trasformazione in essere.
Perché il punto è che l’equilibrio non nasce quando smetti di oscillare, ma quando impari ad attraversare ogni oscillazione senza perdere il contatto con te stessa, con te stesso.
La Vita non ti sta chiedendo di diventare qualcun altro, ma di smettere di sostenere ciò che non sei.
Messaggio dal Ventitreesimo Arcano.
2 Luglio 2026 ore:22:27
Le comunicazioni degli elementi si intensificano.
L’umano ne resta turbato, scosso, spaventato anche. Subisce delle perdite e restano nella sua memoria ricordi che resteranno per l’eternità.
É dentro ognuno, perché ognuno ora si trova ad attraversare la via più stretta.
Ora accade il dover lasciare andare quell’ultimo insegnamento che ancora non è stato veramente risolto, dentro, ora accade dentro.
Dunque il bivio è un panorama che offre vari scenari e ognuno apre una via.
Per poterla vedere c’è solo una cosa da fare:
Rendersi conto del fatto che il pianeta ci ospita, che è un essere vivente e che attraverso i suoi elementi, assorbe la frequenza della Coscienza Collettiva che lei ospita.
È una casa abitata che parla di quello che circola intorno a lei.
É come quando una persona ha dei parassiti addosso, si ripulisce.
Ogni ciclicità ha gradi di forza differenti.
Se i gradi di forza ora si muovono ad una frequenza di paura e rabbia, questo entra in conflitto con quella della Terra. Perché si tratta di una frequenza che vibra diversamente da come l’umano sa, la sua frequenza è molto alta e non scenderà perché ha una vibrazione differente, compatibile ma differente.
Compreso questo l’essere umano dovrebbe iniziare a domandarsi cosa accadrebbe se cambiasse e si innalzasse, cosa accadrebbe.
Questa domanda se letta e assorbita nella sua profondità produce qualcosa.
Questo qualcosa non viene specificato, perché ogni essere umano è unico, ma porta in crescendo le persone a una separazione frequenziale che va a portare ognuno al proprio posto nell’Asse della Verità.
Un momento di grande intensità di qualcosa che sale dal molto profondo.
Un momento breve, rivoluzione riordinante ed equilibrante.
Inizi a manifestare qualcosa presto.
Chi lo vedrà si domanderà talvolta se ciò che manifesti è vero o meno, molte crederanno e altre non crederanno, ma tutte penseranno.
Nella Verità tutto Risplende.
22:07 – 22:27
Torneremo a guardare le Stelle.
E da pochi diverremo molti, e molti, e molti.
Allora sì, ancora una volta ti domando:
Hai tu Fede?
“Non mi sposto per essere accolta.
Resto nell’Asse del Corpo e della Verità.
La mia presenza ordina ciò che mi circonda“.
I Creatori sono qui.
Se senti di approfondire questo messaggio, trovi su YouTube il video approfondimento.
E se non hai ancora letto “Il Ventitreesimo Arcano“, il mio ultimo Libro/Messaggio, puoi sceglierlo ora.
Io sono.
Camminando nel Mistero.
FIDEM
Umani Divini. Divini Umani.
E fu sera e fu mattina…

Stefania Ricceri
Fondatrice della Scuola dell'Umano Intero
Custode del Fuoco Tarologico
Io Sono il Ventitreesimo Arcano
Il Nuovo Libro
Il Ventitreesimo Arcano
Il Ventitreesimo Arcano toccherà parti profonde e antiche di te, per accompagnarti a Ricordare chi sei e perché sei qui.
Procedo contemplando il mistero che mi avvolge
e nel quale respiro il soffio Sacro della Vita.
Se vuoi approfondire le argomentazioni che tratto ho pubblicato due libri che potrebbero fornire un ottimo contributo alla tua evoluzione
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Con Forza, Coraggio e Fede.
Siate Luce!
Stefania Ricceri
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